Non riesco più a camminare

Copertina del libro Non riesco più a camminare
Autori: Silvia Giorgi
Anno di edizione: 2006
Pagine: 88
Prezzo: 10
Acquisto: IBS, Pendragon
Codice ISBN: 88-8342-469-7

Un libro-testimonianza assolutamente unico e sconvolgente. Dopo la diagnosi di sclerosi multipla, Silvia Giorgi trova un medico a cui appoggiarsi. A lui indirizza, in e-mail, le sue richieste di aiuto. Grazie a questo sistema di comunicazione, filtrano le notizie sulla sua salute ma anche sulla sua vita, fortemente limitata nelle possibilità da una malattia degenerativa che raramente lascia scampo. Le e-mail vengono conservati dal medico e dopo quattro anni - in presenza di un miglioramento del quadro clinico - vengono qui riproposti nella loro versione originale, nella sequenza in cui sono stati scritti, senza le risposte del medico. Solo alcune righe di commento sono state aggiunte successivamente da Silvia, per contestualizzare alcuni passaggi del testo. Il risultato è un libro vibrante e autentico che mostra la forza di volontà di una giovane donna ma anche un importante momento di riflessione sul delicato rapporto medico-paziente.

La postfazione del dottor Salvi è un prezioso strumento per capire cos’è e come si manifesta la sclerosi multipla, e, di conseguenza, per comprendere l’intero “raccontoâ€.

Allegati:



Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilità, misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259