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Indice del forum » CCSVI

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Tutti i link sulla CCSVI
Autore Messaggio
D&S



Residenza: UK
Messaggi: 7194858
MessaggioInviato: Gio Gen 07, 2010    Oggetto: Tutti i link sulla CCSVI Rispondi citando

Sperimentalmente ed ispirandomi ad iniziative simili, vorrei raccogliere in questo singolo messaggio i principali link di siti, gruppi, convegni, iniziative ecc. riguardante CCSVI.
Vi prego di inviarmi in privato i link e provvederemo ad aggiornare questo messaggio. Grazie!

Convegno 23 Gennaio Vicenza

http://www.smuovilavita.it/Convegno-CCSVI-23-Gennaio

Intervista al prof. Zamboni

http://www.smuovilavita.it/CCSVI-Insuffici...brospinale

Forum CCSVI su Sclerosi.org

http://www.sclerosi.org/CCSVI-forum

Pubblicazioni del dott. Zamboni

http://www.fondazionehilarescere.org/eng/p...zioni.html

Tavola rotonda 23 Gennaio a Cagliari

http://www.sclerosi.org/CCSVI-Sardegna

Pagina Italiana CCSVI su Facebook

http://www.sclerosi.org/facebook-CCSVI-Italia

Pagina Inglese CCSVI su Facebook

http://www.sclerosi.org/facebook-CCSVI-Inglese

Sito su CCSVI (4 lingue)

http://csvi-ms.net/en

Forum inglese CCSVI

http://www.thisisms.com/forum-40.html

CCSVI su Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Insufficienza...brospinale
http://en.wikipedia.org/wiki/Chronic_cereb...ufficiency

Alcuni video

CCSVI, malformazione venosa congenita associata alla sclerosi multipla




CCSVI nella sclerosi multipla - prima parte




CCSVI nella sclerosi multipla - seconda parte




CCSVI nella sclerosi multipla - terza parte




L'ultima modifica di D&S il Gio Gen 07, 2010 8:42 pm, modificato 1 volta
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D&S



Residenza: UK
Messaggi: 7194858
MessaggioInviato: Gio Gen 07, 2010    Oggetto: Rispondi citando

Intervento del prof. Marco Salvetti, dell'Università La Sapienza, Centro Neurologico e Terapie Sperimentali (CENTERS) di Roma.

Filmato in 4 parti

Cos'è la insufficienza cereprospinale venosa cronica?




Come è stato condotto lo studio del Professor Zamboni sulla relazione tra CCSVI e SM?




Quali sono i risultati dello studio del Professor Zamboni sulla relazione tra CCSVI e SM?




Quali conclusioni possiamo trarre dallo studio del Professor Zamboni sulla relazione tra CCSVI e SM?


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miluna
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Residenza: miciolandia
Messaggi: 11397
MessaggioInviato: Lun Feb 15, 2010    Oggetto: Rispondi citando




BBC 11 febbraio 2010
Breakfast news
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miluna
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Residenza: miciolandia
Messaggi: 11397
MessaggioInviato: Gio Feb 18, 2010    Oggetto: Rispondi citando


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pronto1



Residenza: venezia centro storico
Messaggi: 1480
MessaggioInviato: Ven Feb 19, 2010    Oggetto: Rispondi citando

miluna ha scritto:




bello ed interessante
MA ALMENO MENZIONARE IL SUO SCOPRITORE PENSO FOSSE IL MINIMO
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miluna
affezionato


Residenza: miciolandia
Messaggi: 11397
MessaggioInviato: Ven Feb 19, 2010    Oggetto: Rispondi citando

si
quando ho visto il video ho pensato alla stessa cosa
Zamboni non l' hanno neppure nominato
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KATIA



Residenza: firenze
Messaggi: 255
MessaggioInviato: Ven Feb 19, 2010    Oggetto: Rispondi citando

Americani
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miluna
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Residenza: miciolandia
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MessaggioInviato: Dom Feb 21, 2010    Oggetto: Rispondi citando

Imaging Iron in MS using Susceptibility Weighted Imaging (SWI):
“Is the basic etiology of multiple sclerosis vascular in origin?”

E. Mark Haacke
Wayne State University
Detroit, Michigan 48201 and

The MRI Institute for Biomedical Research
Detroit, Michigan 48202

http://www.ms-mri.com/presentations/Imagin...SWI%29.pdf

__________________

“Is the Basic Etiology of Multiple Sclerosis Vascular in Origin? ”

E. Mark Haacke
McMaster and the Brain Body Institute
Wayne State University
The MRI Institute for Biomedical Research

http://www.ms-mri.com/docs/ccsvi-st-joes-f...0-post.pdf

_________________

Preliminary Results
of Preoperative Diagnostics and Endovascular Treatment for CCSVI
- Marian Simka –
EuroMedic Vascular and Endovascular

Poland

http://www.ms-mri.com/docs/Simka-hamilton%...csvi-1.pdf

_________________

CCSVI and MRI Outcomes in MS
Robert Zivadinov

The Jacobs neurological institute & Baird MS Center
Director, Buffalo Neuroimaging Analysis center
Associate Professor of Neurology
University at Buffalo
State University of New York

http://www.ms-mri.com/docs/Zivadinov-Hamil...slides.pdf

stesso link tradotto in italiano da
movimento ccsvi Sardegna


http://www.stefaniacalledda.it/CCSVI/zivad..._ccsvi.pdf
_________________

CCSVI: EVIDENCE FROM JORDANIAN EXPERIENCE
Jordan University Of Science & Technology,
King Abdullah Univers Jordan University ity Hospital
JordanHospital/ Jordan

http://www.ms-mri.com/docs/CCSVI%20jordani...rience.pdf

stesso link tradotto in italiano da
movimento ccsvi Sardegna

www.stefaniacalledda.it/CCSVI/ccsvi_giordania.zip
_________________

Locations and etiologies of extracranialvenous lesions in MS
CCSVI and Multiple Sclerosis WorkshopSt Joseph’s Healthcare HamiltonSunday, February 7, 2010

Michael D. Dake, M.D.
Professor, Department of Cardiothoracic Surgery
Stanford University School of Medicine
Falk Cardiovascular Research Center
Department of Cardiothoracic Surgery,
Stanford University School of Medicine

http://www.ms-mri.com/docs/Hamilton%20Michael%20Dake's%20talk.pdf
(copiare e incollare il link per la visualizzazione)
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miluna
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Residenza: miciolandia
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MessaggioInviato: Lun Feb 22, 2010    Oggetto: Rispondi citando

Preliminary Results
of Preoperative Diagnostics and Endovascular Treatment for CCSVI
- Marian Simka –
EuroMedic Vascular and Endovascular

Poland

http://www.ms-mri.com/docs/Simka-hamilton%...csvi-1.pdf

segue
stesso link tradotto in italiano da
movimento ccsvi Sardegna


http://www.stefaniacalledda.it/CCSVI/ccsvi_polonia.pdf
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Pierino



Residenza: Abbiategrasso (MI)
Messaggi: 176
MessaggioInviato: Gio Mar 04, 2010    Oggetto: Rispondi citando

Ma quante cose interessanti che leggo grazie a Voi.
Peccato che per la stanchezza ed altro, quando accendo il pc spesso, mi limito
a guardare solo le mail@. Comunque speriamo bene dai. Ciao raga vi voglio bene.
Pierino -occhiolino-
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miluna
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Residenza: miciolandia
Messaggi: 11397
MessaggioInviato: Mar Mar 09, 2010    Oggetto: Rispondi citando





OmniNews intervista Il Prof. Zamboni e il dott. Salvi
Il Professor Zamboni in Canada

Il Professor Paolo Zamboni, chirurgo vascolare e docente all'Università di Ferrara,
il cui metodo per curare l'insufficienza venosa cerebro-spinale sta dando risultati molto positivi per la cura della Sclerosi Multipla,
è giunto in Canada per un simposio.
L' intervista esclusiva, con Giorgio Mitolo, è in onda nel telegiornale delle ore 20.


Italian Omni News Ontario
8 febbraio 2010


http://ontario.omninews.ca/index.php?language=4
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Pierino



Residenza: Abbiategrasso (MI)
Messaggi: 176
MessaggioInviato: Mar Mar 09, 2010    Oggetto: Grazie Miluna Rispondi citando

miluna ha scritto:




OmniNews intervista Il Prof. Zamboni e il dott. Salvi
Il Professor Zamboni in Canada

Il Professor Paolo Zamboni, chirurgo vascolare e docente all'Università di Ferrara,
il cui metodo per curare l'insufficienza venosa cerebro-spinale sta dando risultati molto positivi per la cura della Sclerosi Multipla,
è giunto in Canada per un simposio.
L' intervista esclusiva, con Giorgio Mitolo, è in onda nel telegiornale delle ore 20.


Italian Omni News Ontario
8 febbraio 2010


http://ontario.omninews.ca/index.php?language=4


Grazie Miluna un bacio
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Pierino



Residenza: Abbiategrasso (MI)
Messaggi: 176
MessaggioInviato: Mar Mar 09, 2010    Oggetto: Rispondi citando

Si può inoltrare il messaggio che mi hai mandato anche a debby 71?
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miluna
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Residenza: miciolandia
Messaggi: 11397
MessaggioInviato: Mar Mar 09, 2010    Oggetto: Rispondi citando

ciao pierino
non ti ho mandato alcun messaggio
forse ti è arrivata la notifica in automatico
"controlla questo argomento"
visto che avevi fatto degli interventi precedenti in questo post

se debby71 vuole dare un' occhiata a questo post
inviale questo link

http://www.sclerosi.org/forum/viewtopic.ph...562#454562

(spero di aver capito la tua domanda e di essermi spiegata)

ciao
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Pierino



Residenza: Abbiategrasso (MI)
Messaggi: 176
MessaggioInviato: Mar Mar 09, 2010    Oggetto: Rispondi citando

Perfetto allora grazie.
Ciao -occhiolino-
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miluna
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MessaggioInviato: Sab Mar 13, 2010    Oggetto: Rispondi citando

Parkinson e la sclerosi multipla possono essere curate con la chirurgia.
E' da quasi 20 anni che vi è una tecnica chirurgica,
frutto della ricerca dal Dott. Fernandez-Noda,
chirurgo di fama internazionale
che risolve molte malattie degenerative del sistema nervoso centrale
tra cui Parkinson, sclerosi multipla, epilessia o atassia cerebellare

Discovery DSALUD. Numero 21. Ottobre 2000

http://free-news.org/jacamp03.htm

da leggere
è molto interessante


http://filesclerosimul2.altervista.org/stu...ne_ita.pdf
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Pierino



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MessaggioInviato: Sab Mar 13, 2010    Oggetto: Grazie Miluna Rispondi citando

miluna ha scritto:
Parkinson e la sclerosi multipla possono essere curate con la chirurgia.
E' da quasi 20 anni che vi è una tecnica chirurgica,
frutto della ricerca dal Dott. Fernandez-Noda,
chirurgo di fama internazionale
che risolve molte malattie degenerative del sistema nervoso centrale
tra cui Parkinson, sclerosi multipla, epilessia o atassia cerebellare

Discovery DSALUD. Numero 21. Ottobre 2000

http://free-news.org/jacamp03.htm

da leggere
è molto interessante


http://filesclerosimul2.altervista.org/stu...ne_ita.pdf


Prima di andare a vedere i link che mi hai passato, volevo ringraziarti.
Grazie Miluna per le tue preziose info.
Passatela bene cara e ancora grazie. -occhiolino-
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miluna
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Residenza: miciolandia
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MessaggioInviato: Sab Mar 13, 2010    Oggetto: Rispondi citando

ma figurati pierino -linguaccia-

di che mi ringrazi?
metto solo quello che trovo
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miluna
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MessaggioInviato: Dom Mar 14, 2010    Oggetto: Rispondi citando

se non vi si apre il seguente link http://filesclerosimul2.altervista.org/stu...ne_ita.pdf

leggere di seguito

Discovery DSALUD. Numero 21. Ottobre 2000

Soluzione per alcune malattie degenerative del sistema nervoso centrale

Parkinson e la sclerosi multipla possono essere curate con la chirurgia.

E' da quasi 20 anni che vi è una tecnica chirurgica, frutto della ricerca dal Dott.
Fernandez-Noda, chirurgo di fama internazionale, che risolve molte malattie
degenerative del sistema nervoso centrale, tra cui Parkinson, sclerosi multipla, epilessia o atassia cerebellare. Tecnica che, nonostante sia provata da più di 1.600 pazienti operati, è poco conosciuta dalla classe medica. Perché?

Einstein diceva:
"Dammi un uomo che ha immaginazione piuttosto che un uomo intelligente". La ragione sembra evidente:
solo una persona intuitiva è in grado di concentrarsi sulla prospettiva di una
soluzione nuova e inaspettata e scoprire che i fatti contestati non sono stati affrontati adeguatamente.
Tuttavia, nel mondo di oggi, dove il campo scientifico è legata agli interessi
economici delle multinazionali e di altri gruppi di pressione, il lavoro e le conclusioni di un ricercatore solitario sono considerate anacronistiche e al di fuori del contesto in cui è avvenuta la ricerca non viene apprezzato.

Allo stesso modo, nel campo della medicina esiste un'evidente stagnazione, come istituzione civica non è certo favorevole alla trasparenza e all'accettazione di queste nuove idee e di esperienze e ricerche che non sono conformi strettamente alle sue linee guida.
Con la sola assenza di "argomenti validi" e "motivi scientifici",
cioè, che non coincidono con le verità ufficiali,
sistematicamente si rifiuta l' utilità e la validità di nuovi approcci,
le scoperte, i sistemi diagnostici, le terapie alternative e le non convenzionali forme di guarigione.
Beh, la storia del C.T.O.S. e il suo scopritore, il dottor Fernandez Noda, è un esempio perfetto. Cosa significano le iniziali C.T.O.S.?.
Esse corrispondono alla dicitura inglese
Cerebellare Thoracic Outlet Syndrome
(sindrome cerebrale Operculum of Thoracic)
che si riferisce alla compressione patologica delle strutture neurovascolari che a volte si verificano alla base del collo.
Cercherò di spiegare meglio al lettore nel modo più semplice possibile:
su entrambi i lati del collo ci sono due regioni chiamate triangoli scaleni che sono delimitate dallo scaleno anteriore, medius scaleno e le costole.

E in mezzo ci sono l' arteria succlavia, il plesso brachiale e le arterie vertebrali e mammaria interna.
Beh, a volte c' è una compressione neurovascolare di queste strutture che causa un malfunzionamento delle strutture nervose.

Questo è ciò che la maggior parte dei medici già conosce.
Però ciò che quei medici sembrano non sapere - ed è quello che è stato scoperto dal dott. Fernandez Noda - è che questa compressione,
riguardante l' arteria vertebrale, causa un minor afflusso di sangue al cervello e ostacola il ritorno venoso nella zona del cervello,
con di conseguenza molti dei processi degenerativi del sistema nervoso centrale, Parkinson, sclerosi multipla, atassia cerebellare,
epilessia e alcuni casi di morbo di Alzheimer, tra gli altri.

Una scoperta unica, che ha portato questo medico a darle il nome di sindrome. Mentre in gergo medico questo problema è noto con più nomi: Escaleno-Syndrome, sindrome del tunnel carpale toracico e Toracica Angostura, ma, soprattutto, come la sindrome toracica Operculum
o TOS, Fernandez Noda ha capito che sarebbe stato più corretto aggiungere la "C" del cervello alla descrizione della sindrome, che diventa quindi CTOS.

Ma andiamo per gradi e veniamo a conoscere la storia di questa scoperta dal suo più stretto collaboratore, il chirurgo spagnolo Jose Perez Fernandez,
unico in Europa, insieme al suo discepolo, il dottor Jose Luis Castillo Recarte, che si è offerto gentilmente di spiegare questa tecnica praticata oggi.
Dr. Jose Perez Fernandez.

"Ci piacerebbe sapere, in primo luogo, chi è il dottor Fernandez Noda ..."

Un chirurgo cardio-polmonare nordamericano di origine cubana, con residenza a Porto Rico e che, nei primi anni '80, intervenendo un giorno, per un problema di T.O.S., su un paziente che aveva anche sofferto di Parkinson, ha preso atto che, dopo l'operazione, aveva risolto i sintomi T.O.S.e contemporaneamente migliorato i sintomi di Parkinson.

"Ciò significa che nel tentativo di risolvere il problema
della compressione in questa zona, verificò che era stata risolta, almeno in parte, un'altra malattia: il morbo di Parkinson?"


Esattamente.
Il Dr. Fernandez Noda aveva capito che la TOS e il Parkinson sembravano
connessi, avevano un legame comune.
Ossessionato dalla possibile relazione, ha cominciato a
indagare sui casi di pazienti affetti da Parkinson e altre malattie del sistema nervoso centrale come la sclerosi multipla,
epilessia o di casi di Alzheimer.
Qual è stato il risultato?
Bene, ha trovato che la maggior parte dei pazienti che soffrivano di questi problemi avevano la sindrome di compressione alla base del collo, che è conosciuta come sindrome toracica Operculum o TOS. Fu allora che, come appena spiegato, ha deciso di mettere la lettera "C" davanti a TOS,
per rendere chiaro che il problema riguardava l'apporto di sangue al cervello.

"E una volta che si rese conto che la comprensione di quella parte del corpo poteva essere la causa di queste malattie, che cosa ha fatto?"
Ha continuato ad indagare e ha scoperto che la causa era soprattutto la compressione che si verificava a livello dell'arteria vertebrale, che causava una diminuzione intermittente del flusso di sangue .
E capì che quella era la causa della sottostante ischemia cerebrale,
che era un elemento nella patologia del sistema nervoso centrale. Ciò significa che il restringimento della arteria vertebrale non permetteva al sangue di raggiungere il cervello senza intoppi e, pertanto, in ultima analisi, causava una minor ossigenazione.
Ovviamente, il suo intento era di progettare una tecnica chirurgica che avrebbe risolto il problema con il ritorno del flusso di sangue
nell' arteria vertebrale al suo livello adeguato.

"Diversa, suppongo, dalla tecnica chrurgica che viene praticata durante
l' intervento convenzionale di TOS" .

Certo, perché nell' intervento chirurgico convenzionale si opera al di sopra dello scaleno medio e la prima costola, tagliandolo e rimuovendolo direttamente. Con la tecnica messa a punto da Fernandez Noda, invece, si agisce solo sull'arteria vertebrale. Un' operazione meno complessa e più efficace.

"Suppongo che scoperte così importanti hanno aperto la porta ad altri accertamenti e gli studi continueranno sotto l' egida di una Università o in ospedale ..."
Al contrario.
La risposta è stato un attacco frontale sistematico,
incomprensione assoluta e il rifiuto di verificare le loro osservazioni e prove.
Solo che quest' uomo, invece di scoraggiarsi,
ha intrapreso una dimostrazione personale delle sue osservazioni fino a quando ha trovato solide conoscenze scientifiche.
Per questo ha progettato la sua ricerca inquadrandola
all' interno della più stretta ortodossia medica e ogni caso è stato studiato e documentato per due ragioni: dimostrare il coinvolgimento dell' arteria vertebrale nella genesi delle malattie degenerative del sistema nervoso centrale e testare quali conseguenze la diminuzione del flusso sanguigno ha sulle funzionalità di strutture nervose del cervello.

Per questo ha fatto studi di routine arteriografiche di sovra-tronchi aortici, studi Doppler vascolari, tra cui Doppler transcranico, e gli studi di assorbimento di isotopi radioattivi (SPECT PetScan),
la maggior parte di questi finanziati da lui stesso.

"E cosa è successo?"
Beh, dal punto di vista scientifico le indagini sono state squisitamente corrette nel loro approccio e hanno avuto una risposta favorevole in diverse prestigiose riviste mediche.
Riconoscimento che ha dato basi scientifiche alle loro scoperte e ha permesso di lavorare perché, come sapete, queste pubblicazioni passano attraverso il vaglio di un comitato di esperti.
Ora, inspiegabilmente, la professione medica ha continuato a mostrare indifferenza per le loro ricerche. E' cresciuto il numero di pazienti operati con successo e di presentazioni scientifiche nelle sedi internazionali ... così come è cresciuta l'indifferenza del resto della classe medica.

"Ma perché avendo prove scientifiche e cliniche altri medici non hanno assunto immediatamente il trattamento?"
Probabilmente perché la scoperta è stata così inaspettata che ha rotto tanti regimi stabilizzati che era difficile da accettare.
Ma soprattutto, perché esiste anche un' inerzia della professione
medica ad indulgere in paradigmi stabiliti.
In ogni caso, devo dire che ciò che realmente mi
preoccupa oggi è che tale conoscenza si perderà per mancanza
di medici che continuano il trattamento,
il giorno in cui quei pochi che lo portano avanti non ci saranno più.
Ed è legge di vita. Quindi penso che è più utile diffondere questi risultati, che impegnarsi in discussioni inutili e costose battaglie che servono solo ad infiammare le posizioni.

Fernandez Noda e coloro che hanno seguito le sue orme hanno rivelato al di là di ogni ragionevole dubbio la veridicità delle nostre affermazioni.
E il nostro dovere, dunque, è quella di continuare la diffusione di questa tecnica. Una cosa che faccio oggi attraverso la piattaforma che offre la
vostra rivista. Gesto che vi onora e che noi apprezziamo molto.

"In questo caso, molti pazienti che soffrono per le affezioni che abbiamo citato avrebbe potuto essere curati se non fosse per la mancanza di informazione dei loro medici ..."
Certamente, perché la ragione principale dell' esistenza di molti casi non diagnosticati di CTOS è la mancanza di medici.
E la cosa peggiore è che la diagnosi clinica di CTOS è semplice e con la tecnica chirurgica sviluppata da Fernandez Noda possono essere risolti
totalmente molti casi di malattia. Ho pazienti che sono venuti da me con gravi problemi di circolazione, perché i loro medici personali non sapevano cosa fare, alcuni in sedia a rotelle, e oggi fanno una vita normale.

"Così i pazienti con questi problemi da anni, possono ancora essere guariti?"
Dobbiamo considerare ogni caso singolarmente.
La mancanza di afflusso di sangue al cervello per anni potrebbe aver causato problemi impossibili da curare. In tali casi, l' operazione potrebbe fermare l'avanzata del problema. Ma in casi di recente insorgenza, la guarigione dei sintomi spesso diventa totale. Certo sarebbe stato meglio agire ai primi segni
del problema e agire immediatamente per evitare di esacerbare la condizione.

"Certo, ho visto tra gli articoli di riviste mediche e mi ha lasciato in cui si parla della tecnica, uno recente sul Journal of Thoracic Surgery in cui si espone il risultato complessivo di 1.300 casi. Così tante persone sono state gestite ad ora?"

Be ', il numero di casi trattati oggi supera i 1.600.
In ogni caso, devo dire che nonostante il successo ci sono ancora aspetti da studiare. Perché sappiamo che il danno è causato da una
carenza di irrigazione del sistema nervoso, che è concettualizzato in medicina come ischemia arteriosa.
Tuttavia, in questi casi l'ischemia è a carattere funzionale, non continuo.
E pensiamo che i fenomeni autoimmuni che si verificano in alcuni di questi processi, in particolare nella sclerosi multipla, sono di natura secondaria e non la causa, come attualmente ipotizzato.
Riteniamo inoltre che il danno finale e le lesioni sono causati dalla massiccia
produzione di radicali liberi che si formano a causa di deficit circolatorio.
Ma per chiarire tali questioni sono necessarie ulteriori indagini.

"E in che direzione tali indagini si stanno muovendo oggi?"
Fondamentalmente nel decifrare il ruolo dei radicali liberi in questi processi, per il quale stiamo progettando un protocollo di ricerca adeguato.


Discovery DSALUD. Numero 21. Ottobre 2000.
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Pierino



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MessaggioInviato: Dom Mar 14, 2010    Oggetto: Rispondi citando

Io ho già stampato il formato pdf copiato da questo link che mi hai passato:
http://filesclerosimul2.altervista.org/stu...ne_ita.pdf e che hai rimesso uguale
al tuo ultimo messaggio: (questo sopra).
Ma non era Zamboni di Ferrara lo scopritore? Non è che per caso sono le solite
chiecchere? Speriamo di no dai, carnevale e già finito uffa. Speriamo bene.
Comunque scusa se ti dico grazie, ma io apprezzo tantissimo chi mi fornisce notizie.
Ora vado a nanna che sono quasi le 2. Buona notte cara Miluna e ci sentiamo la prx.
Ciao -occhiolino-
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Cinzia33
affezionato


Residenza: afalandia
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MessaggioInviato: Lun Mar 15, 2010    Oggetto: Rispondi citando

in queto link sono raggruppati in ordine cronologico
a partire dall' anno 2007 ad oggi
tutti gli articoli e i telegiornali del mondo
che hanno trattato l' argomento ccsvi

http://csvi-ms.net/content/media-coverage?...p;sort=asc
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Pierino



Residenza: Abbiategrasso (MI)
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MessaggioInviato: Lun Mar 15, 2010    Oggetto: Grazie Cinzia 33 ;-) Rispondi citando

Cinzia33 ha scritto:
in queto link sono raggruppati in ordine cronologico
a partire dall' anno 2007 ad oggi
tutti gli articoli e i telegiornali del mondo
che hanno trattato l' argomento ccsvi

http://csvi-ms.net/content/media-coverage?...p;sort=asc


Grazie Cinzia 33 -occhiolino-
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miluna
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MessaggioInviato: Sab Apr 10, 2010    Oggetto: Rispondi citando




CTV.ca News
venerdì 9 aprile 2010

http://www.ctv.ca/servlet/ArticleNews/stor...pStoriesV2

***

Franz Schelling

La storia inizia nel 1973, presso l' Università di Innsbruck, quando F. Alfons Schelling, MD ha iniziato le indagini sulle cause e le conseguenze delle enormi differenze individuali nelle larghezze degli sbocchi venosi del cranio umano.
I risultati di questo studio apparvero nel 1978, in "Anatomischer Anzeiger",
organo ufficiale della Società di Anatomia di lingua tedesca.

La scoperta di F.A. Schelling del 1981, presso l' Ospedale per malattie nervose a Salisburgo, di un ampliamento notevole dei principali circoli venosi attraverso i cranii di vittime della sclerosi multipla, ha occupato i pensieri dell' autore nei decenni successivi della sua diversificata carriera medica.
Nel mettere insieme, pezzo per pezzo, tutte le osservazioni sul coinvolgimento venoso nei casi di specifiche e particolari lesioni cerebrali di sclerosi multipla,
è stato in grado di riconoscere le loro cause.

"La differenza di propagazione della pressione venosa centrale in eccesso nel sistema di drenaggio delle vene cerebrali e spinali, è la regola piuttosto che
l' eccezione. E' sconosciuta l' intensità delle forze esercitate sulle fragili strutture cerebrospinale dal grado di pressione nello spazio craniovertebrale. Vi è la necessità di prendere in considerazione le diverse condizioni che possono causare propensione individuale al più pesante reflusso, in particolare nei compartimenti venosi cerebrali, così come in quelli epi e sub-durali spinali.

Un tentativo è stato fatto per indicare eventuali conseguenze di una eccessiva dilatazione retrograda in particolare delle vene cerebrali interne.
L' importanza di chiarire le implicazioni neuropatologiche e cliniche del non corretto reflusso nel cranio o alla colonna vertebrale, si deduce dalla probabilità di relazione tra riflusso localizzato nello spazio craniovertebrale e malattie cerebro-spinale non ancora chiarite. A questo proposito le caratteristiche della sclerosi multipla sono in discussione."

Damaging venous reflux into the skull or spine: relevance to multiple sclerosis. (Danni da reflusso venoso nel cranio o nella colonna vertebrale: rilevanza per la sclerosi multipla) - F. Schelling


sito del dott. Franz Schelling:
http://www.ms-info.net/evo/msmanu/984.htm

Il suo libro (disponibile gratuitamente sul suo sito), delinea la storia della connessione fra SM e sistema venoso.

http://digilander.libero.it/my_ccsvi_sm/timeline.html
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Pierino



Residenza: Abbiategrasso (MI)
Messaggi: 176
MessaggioInviato: Dom Apr 11, 2010    Oggetto: Grazie Miluna con affetto ;-) Rispondi citando

miluna ha scritto:



CTV.ca News
venerdì 9 aprile 2010

http://www.ctv.ca/servlet/ArticleNews/stor...pStoriesV2

***

Franz Schelling

La storia inizia nel 1973, presso l' Università di Innsbruck, quando F. Alfons Schelling, MD ha iniziato le indagini sulle cause e le conseguenze delle enormi differenze individuali nelle larghezze degli sbocchi venosi del cranio umano.
I risultati di questo studio apparvero nel 1978, in "Anatomischer Anzeiger",
organo ufficiale della Società di Anatomia di lingua tedesca.

La scoperta di F.A. Schelling del 1981, presso l' Ospedale per malattie nervose a Salisburgo, di un ampliamento notevole dei principali circoli venosi attraverso i cranii di vittime della sclerosi multipla, ha occupato i pensieri dell' autore nei decenni successivi della sua diversificata carriera medica.
Nel mettere insieme, pezzo per pezzo, tutte le osservazioni sul coinvolgimento venoso nei casi di specifiche e particolari lesioni cerebrali di sclerosi multipla,
è stato in grado di riconoscere le loro cause.

"La differenza di propagazione della pressione venosa centrale in eccesso nel sistema di drenaggio delle vene cerebrali e spinali, è la regola piuttosto che
l' eccezione. E' sconosciuta l' intensità delle forze esercitate sulle fragili strutture cerebrospinale dal grado di pressione nello spazio craniovertebrale. Vi è la necessità di prendere in considerazione le diverse condizioni che possono causare propensione individuale al più pesante reflusso, in particolare nei compartimenti venosi cerebrali, così come in quelli epi e sub-durali spinali.

Un tentativo è stato fatto per indicare eventuali conseguenze di una eccessiva dilatazione retrograda in particolare delle vene cerebrali interne.
L' importanza di chiarire le implicazioni neuropatologiche e cliniche del non corretto reflusso nel cranio o alla colonna vertebrale, si deduce dalla probabilità di relazione tra riflusso localizzato nello spazio craniovertebrale e malattie cerebro-spinale non ancora chiarite. A questo proposito le caratteristiche della sclerosi multipla sono in discussione."

Damaging venous reflux into the skull or spine: relevance to multiple sclerosis. (Danni da reflusso venoso nel cranio o nella colonna vertebrale: rilevanza per la sclerosi multipla) - F. Schelling


sito del dott. Franz Schelling:
http://www.ms-info.net/evo/msmanu/984.htm

Il suo libro (disponibile gratuitamente sul suo sito), delinea la storia della connessione fra SM e sistema venoso.

http://digilander.libero.it/my_ccsvi_sm/timeline.html
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Devis&Silvia ha scritto:
Sperimentalmente ed ispirandomi ad iniziative simili,
vorrei raccogliere in questo singolo messaggio i principali link di siti,
gruppi, convegni, iniziative ecc. riguardante CCSVI.


Mulini a Vento il blog di Stefania Calledda
http://muliniavento.stefaniacalledda.it/

ccsvi e sclerosi multipla
http://digilander.libero.it/my_ccsvi_sm/

canale di ccsvism su youtube
http://www.youtube.com/ccsvism

CCSVI Sicilia
http://ccsvisicilia.xoom.it/

SA.S.M. - Sardegna Sclerosi Multipla - Onlus
http://www.sardegnasm.it/

Sclerosi Multipla Venosa - CCSVI
http://csvi-ms.net/it
http://csvi-ms.net/content/media-coverage
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ccsvi nella sclerosi multipla
http://www.ccsvi-sm.org/

azienda ospedaliera università di Ferrara
http://www.ospfe.it/attach/smcferrara/docs...tti%20.pdf

canale youtube ccsvi-sardegna
http://www.youtube.com/user/ccsvisardegna
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