Disturbi vescicali

Le disfunzioni vescicali derivano dalla presenza di placche demielinizzanti in regioni del sistema nervoso centrale (SNC) deputate al controllo dell'attività dello sfintere urinario e della vescica.

I sintomi legati ad una disfunzione vescicale, possono essere una minzione imperiosa, cioè urgente, e frequente; la necessità ad urinare frequentemente durante la notte (o nocturia); l'incontinenza; la difficoltà a rilassare lo sfintere per permettere la fuoriuscita dell'urina, o la contrazione precoce dello sfintere prima di un completo svuotamento della vescica.
In quest'ultimo caso si tende a trattenere parte dell'urina in vescica con ristagno e conseguenti, ripetute infezioni (come cistiti) e danni renali.

La gestione dei disturbi vescicali si basa su tre punti importanti:

  1. Sradicare l'infezione;
  2. Prevenire altre infezioni;
  3. Controllare i sintomi neurologici. In tal senso si può intervenire con farmaci miorilassanti e anticolinergici.

L'uso del catetere permanente, nei casi più gravi, rappresenta l'ultima opzione quando tutte le altre falliscono.



Ultime news

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259

Pubblichiamo l'aggiornamento che l'AIFA ha apportato al foglio di consenso informato per il Tysabri.

--

Tysabri – Modulo di inizio trattamento TYSABRI 300 mg concentrato per soluzione per infusione Natalizumab

Legga questo modulo attentamente prima di iniziare il trattamento con TYSABRI. La preghiamo di seguire i consigli contenuti in questo modulo per assicurarsi che lei sia stato pienamente informato e che abbia compreso i rischi della PML (leucoencefalopatia multifocale progressiva), della sindrome IRIS (sindrome infiammatoria da immunoricostituzione) e di altri importanti eventi avversi associati all’utilizzo di TYSABRI.