Ricercatori identificarono un “master switch” (attivatore generale) per la mielinizzazione delle cellule staminali cerebrali umane, che offre speranza per il trattamento della sclerosi multipla.

Gli scienziati all’Universita' di Buffalo hanno identificato un fattore di trascrizione singolo o “master switch” in grado di avviare il processo di mielinizzazione critico nel cervello. La ricerca e’ stata pubblicata online negli Atti della “National Academy of Sciences” (PNAS).

L’identificazione di questo fattore, SOX10, nelle cellule cerebrali umane, porta i ricercatori piu’ vicino allo scopo ultimo che consiste nel trattare la sclerosi multipla (SM) attraverso il trapianto, in pazienti, di cellule cerebrali capaci di sintetizzare la mielina.

La Commissione Europea approva un piu’ ampio uso di Gilenya (fingolimod), la prima pastiglia da prendersi una volta al giorno nel trattamento della Sclerosi Multipla

Novartis annuncia che la Commissione Europea ha approvato il parere positivo del Comitato per i Prodotti Medicinali ad Uso Umano (CHMP), raccomandando l’uso esteso di Gilenya (fingolimod) per i pazienti adulti con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva.
L’espansione dell’indicazione permettera’ ora ai medici di utilizzare fingolimod nel gruppo con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva, per quei pazienti che hanno bisogno di passare ad esso dall’interferone, cosi’ come dal glatiramer acetato o da altre terapie immuno-modulanti.

Definire il decorso clinico della Sclerosi Multipla

Descrizioni accurate dei vari decorsi clinici (fenotipi) della sclerosi multipla (SM) sono molto importanti nella comunicazione, nella prognosi, nella progettazione e nel reclutamento della piĂą appropriata sperimentazione clinica e nella scelta del trattamento da iniziare. I ricercatori della Scuola di Medicina Icahn al Monte Sinai, parte del Comitato Internazionale sulla sperimentazione clinica della SM, hanno collaborato per riesaminare i decorsi clinici standardizzati della SM, originariamente pubblicati nel 1996, e hanno suggerito descrizioni dei fenotipi della malattia rivisitati che vanno a includere una migliore terminologia clinica descrittiva, risonanze magnetiche a immagini, analisi di marcatori biologici e la neurofisiologia della malattia.  
Le revisioni proposte nel 2013 compariranno nell’emissione online di “Neurology”, la rivista medica dell’Accademia Americana di Neurologia.

Trattamento con cellule Staminali Embrionali: una promessa futura per la Sclerosi Multipla.

Scienziati all’Universita’ del Connecticut (USA) che lavorano al Programma di Tecnologia dell’ Incubazione (TIP), hanno identificato un nuovo approccio al trattamento della sclerosi multipla (SM) utilizzando cellule staminali embrionali umane, offrendo una nuova promettente terapia per piu’ di 2.3 milioni di persone affette da questa malattia debilitante. I ricercatori hanno dimostrato che la terapia con cellule staminali embrionali ha ridotto significativamente la severita’ della sclerosi multipla in modelli animali e ha offerto risultati di trattamento migliori rispetto a quelli ottenuti utilizzando cellule staminali derivanti da midollo osseo umano adulto.

Calore e sensibilita’ alla temperatura

Molti pazienti affetti da Sclerosi Multipla accusano un peggioramento temporaneo dei sintomi quando il tempo e’ molto caldo o umido, o quando hanno la febbre. Attivita’ quali abbronzarsi, surriscaldarsi nel corso di esercizi fisici, o fare docce o bagni troppo caldi potrebbe avere lo stesso effetto. Ad esempio, alcune persone notano un offuscamento della vista quando sono troppo accaldate – un fenomeno noto come il “segno di Uhthoff”. Tali cambiamenti temporanei possono verificarsi anche solo in seguito ad un leggero incremento della temperatura corporea (di un quarto o di mezzo grado).

Sclerosi Multipla

La sclerosi multipla, o sclerosi a placche, è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica e spesso progressivamente invalidante.

Può presentarsi durante quasi tutto l’arco della vita, tra i 15 e i 50 anni, anche se questa malattia si manifesta soprattutto tra i giovani adulti, tra i 20 e i 30 anni, e tra le donne, in un rapporto di due a uno rispetto agli uomini.

Ogni anno si verificano 1.800 nuovi casi. Oggi è possibile formulare una rapida diagnosi della malattia, ma la strada per trovare una cura risolutiva è ancora lunga.

Sintomi e Trattamenti

La sclerosi multipla può colpire qualsiasi area del sistema nervoso centrale (SNC), pertanto da un punto di vista clinico è caratterizzata da un’ampia varietà di segni e sintomi neurologici.

Diagnosi

La diagnosi della sclerosi multipla si basa su un insieme di dati ottenuti da varie indagini cliniche, strumentali e di laboratorio.




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Gli scienziati all’Universita' di Buffalo hanno identificato un fattore di trascrizione singolo o “master switch” in grado di avviare il processo di mielinizzazione critico nel cervello. La ricerca e’ stata pubblicata online negli Atti della “National Academy of Sciences” (PNAS).

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