Ruolo del Teriflunomide nella sclerosi multipla recidivante: utilita' terapeutica

Il Teriflunomide e' un farmaco orale da prendersi una volta al giorno facente parte delle terapie immunomodulanti, approvato in USA, Australia e Argentina, per il trattamento della sclerosi multipla recidivante. In un esteso programma clinico di sviluppo, Teriflunomide ha dimostrato consistenti benefici sia nei risultati clinici che di risonanza magnetica ad immagine. In studi a lungo termine, il trattamento con Teriflunomide era associato ad una bassa frequenza di recidive e ad una ridotta progressione di disabilita' in un periodo di 8 anni. Il profilo di sicurezza del farmaco e' stato ampiamente considerato, riportando effetti collaterali generalmente riconosciuti da lievi a moderati e che di rado necessitarono l'interruzione permanente del trattamento. Sulla base di quanto emerso da questo studio, Teriflunomide pare rappresentare un efficace trattamento da aggiungersi tra i farmaci immunomodulatori attualmente impiegati nel trattamento della sclerosi multipla recidivante.

Revisione sistematica sul trattamento farmacologico del dolore nella sclerosi multipla

Sia il dolore acuto che il dolore cronico sono stati citati come i sintomi piu' comuni fra pazienti con sclerosi multipla (SM), con una stima di prevalenza dell'83%. E' stata sistematicamente revisionata l'evidenza di trattamenti farmacologici relativi alla spasticita' e alla neuralgia del trigemino , ma non c'e' riscontro di equivalenti revisioni pubblicate relative al dolore nella sclerosi multipla non correlato a queste due condizioni.

Sclerosi Multipla

La sclerosi multipla, o sclerosi a placche, è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica e spesso progressivamente invalidante.

Può presentarsi durante quasi tutto l’arco della vita, tra i 15 e i 50 anni, anche se questa malattia si manifesta soprattutto tra i giovani adulti, tra i 20 e i 30 anni, e tra le donne, in un rapporto di due a uno rispetto agli uomini.

Ogni anno si verificano 1.800 nuovi casi. Oggi è possibile formulare una rapida diagnosi della malattia, ma la strada per trovare una cura risolutiva è ancora lunga.

Sintomi e Trattamenti

La sclerosi multipla può colpire qualsiasi area del sistema nervoso centrale (SNC), pertanto da un punto di vista clinico è caratterizzata da un’ampia varietà di segni e sintomi neurologici.

Diagnosi

La diagnosi della sclerosi multipla si basa su un insieme di dati ottenuti da varie indagini cliniche, strumentali e di laboratorio.




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Il Teriflunomide e' un farmaco orale da prendersi una volta al giorno facente parte delle terapie immunomodulanti, approvato in USA, Australia e Argentina, per il trattamento della sclerosi multipla recidivante. In un esteso programma clinico di sviluppo, Teriflunomide ha dimostrato consistenti benefici sia nei risultati clinici che di risonanza magnetica ad immagine. In studi a lungo termine, il trattamento con Teriflunomide era associato ad una bassa frequenza di recidive e ad una ridotta progressione di disabilita' in un periodo di 8 anni. Il profilo di sicurezza del farmaco e' stato ampiamente considerato, riportando effetti collaterali generalmente riconosciuti da lievi a moderati e che di rado necessitarono l'interruzione permanente del trattamento. Sulla base di quanto emerso da questo studio, Teriflunomide pare rappresentare un efficace trattamento da aggiungersi tra i farmaci immunomodulatori attualmente impiegati nel trattamento della sclerosi multipla recidivante.

Sia il dolore acuto che il dolore cronico sono stati citati come i sintomi piu' comuni fra pazienti con sclerosi multipla (SM), con una stima di prevalenza dell'83%. E' stata sistematicamente revisionata l'evidenza di trattamenti farmacologici relativi alla spasticita' e alla neuralgia del trigemino , ma non c'e' riscontro di equivalenti revisioni pubblicate relative al dolore nella sclerosi multipla non correlato a queste due condizioni.